Salire sul Monte Olimpo da soli
Il Monte Olimpo in Grecia: come arrivare
Il Monte Olimpo ha una grandezza che sta già nel nome, e la bellezza della natura locale la conferma. La salita sull'Olimpo era una tappa obbligata del nostro viaggio nella Grecia continentale. Abbiamo letto le recensioni su internet su come arrivare e come salire, e nella realtà si è rivelato tutto vero. La guida non serve, il sentiero è ben battuto e non ci si può perdere in nessun modo. Lungo la strada abbiamo visto salire anziani e bambini piccoli: la salita è alla portata di chi ha la voglia di camminare! Pernottamento a Litochoro, parcheggio e inizio della salita a Prionia. Noi siamo saliti fino al punto «Rifugio A», abbiamo fatto uno spuntino e siamo scesi: in tutto ci sono volute circa 7 ore a passo di passeggiata. Se volete salire più in alto, bisogna pensare al pernottamento, al cibo e così via.
Il percorso sul Monte Olimpo
Particolarità della salita sull'Olimpo in primavera (inizio di maggio):
- Conviene iniziare la salita riposati. Non è giusto arrivare dalla Calcidica o da Salonicco e fare la salita lo stesso giorno. Pernottate vicino al Monte Olimpo. Litochoro è il posto ideale: una bella cittadina con vista sulla montagna e vicina a Prionia (l'inizio della salita).
- La salita va iniziata il più presto possibile al mattino. Noi abbiamo cominciato alle 9. Da Litochoro a Prionia (qui c'è un parcheggio gratuito) ci sono circa 40 minuti di strada tra i tornanti, di qualità media (niente buche, a tratti sterrata, stretta, ma nel complesso la strada è buona).
- A Litochoro fa caldo. Ai piedi della montagna, nel villaggio di Prionia (un piccolo posto con un caffè e alloggi), è già abbastanza fresco. Durante la salita ci si scalda col movimento, ma la vicinanza della neve fa sentire il freddo. Noi eravamo all'inizio di maggio e al primo punto di sosta, il «Rifugio A», tutto intorno era coperto di neve. Ci sono poi le vette dell'Olimpo, su cui non siamo saliti: lassù c'è solo neve e sentieri scivolosi. In cima ci siamo messi addosso tutti i vestiti che avevamo con noi. Camminando sulla neve i piedi si sono bagnati, quindi abbiamo usato dei sacchetti e calzini caldi.
- A causa della neve l'Olimpo è ufficialmente chiuso fino ad aprile. Ma anche all'inizio di maggio al punto di sosta «Rifugio A» era tutto chiuso, senza alloggio né cibo. Portate con voi dei panini e del tè caldo.
- Torna molto utile un bastone da trekking o anche un semplice bastone trovato nel bosco. Facilita molto sia la salita sia la discesa.
Tutta la salita si affronta con una certa facilità, solo vicino al Rifugio A i sentieri sono ripidi e dovevo coprirmi gli occhi con la mano per non guardare in basso. La salita ripida era resa ancora più difficile dalla neve davanti al rifugio. Insomma, emozioni a non finire, alla fine una stanchezza enorme, ma il piacere della passeggiata è indescrivibile. Un consiglio: fate assolutamente la salita. Il bosco dà forza e mette in ordine i pensieri: sentirete una vera ispirazione! Il canto degli uccelli provoca un'estasi particolare! Quanto alla salita in estate, ci sono ovviamente dei dubbi: farà molto caldo e quanta acqua servirà è difficile perfino immaginarlo)
La città di Litochoro, una bella cittadina ai piedi del Monte Olimpo
Abbiamo prenotato due notti. Siamo arrivati nel pomeriggio dalla Calcidica (passando per Salonicco). Ci siamo sistemati proprio in centro e abbiamo fatto un giro per la città. Il giorno dopo abbiamo fatto la salita sull'Olimpo. Dall'Olimpo a Litochoro siamo tornati verso le 20:00, stanchi, affamati e felici) Ancora una breve passeggiata per Litochoro e poi a letto. La mattina dopo ci siamo diretti verso la città di Kalambaka.
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